Musica e poesia

Antologia di Spoon River di Edgar Lee Master, una collina di epigrafi/epitaffi in cui parlano i protagonisti ma senza filtri, che l’essere ancora in vita costringeva ad adottare. La morte unico giudice obiettivo di fronte alla quale siamo tutti uguali. Da questo libro di poesie sono state tratte rappresentazioni teatrali, televisive, musicali, fotografiche. Così nel 1971 Fabrizio De Andrè pubblica un nuovo long playing, Non al denaro, non all’amore né al cielo, con nove riletture musicali di altrettante poesie tratte dall’antologia. Ecco che la voce del Suonatore Jones diventa la voce dell’arte, della poesia, della musica, che sintetizza quell’armonia che travalica il tempo umano. Il musicista trasfigura il brutto attraverso il ricordo, è un ottimista che sa mantenere la sua libertà condividendo la sua musica. “E ricordi tanti, e nemmeno un rimpianto”.


Così nella fotografia e nella interpretazione fantastica della narrazione poetica, Mario Giacomelli: "In Spoon River ho fotografato il ricordo; non è un riandare ai fatti, è la dimensione della memoria. Amarsi in mezzo alla natura, il tuo corpo è come un tronco d'albero, perdi il senso della carne. L'uomo e la donna nel tempo e nella luce serica della notte, la luce che cade (la poesia sta nei passaggi di luce) e i volti che si fondono con la natura. Il ricordo e la natura. I fiori disegnano il tessuto della donna e nel cielo, le stelle, qualcosa si fonde assieme, la natura ha un valore immenso. Spogliati di giorno, di notte, nudi in mezzo ai campi, la terra, la luna. Non puoi mentire alla fotografia. In Spoon River distruggo la realtà e fotografo il ricordo, deformo per rifare la realtà, quello che io vedo e scatto sono copie della realtà." Quando l'immagine si ispira alla poesia: è questo, in sintesi, il lavoro di Mario Giacomelli. La sequenza intitolata "Caroline Branson" ed ispirata ad una delle poesie dell'Antologia di Spoon River, è stata realizzata in tre anni dal 1971 al 1973. Le fotografie sono precedute e commentate da Roberto Sanesi, poeta e studioso della letteratura anglo-americana. (Mario Giacomelli, Omaggio a Spoon River, Editore Motta)



Sulla collina del Cimitero acattolico di Roma, si legge la poesia e si respira piacevolmente la caducità dell’esistenza, e qui ho trovato la mia antologia di Spoon River.
“Se conosciamo l’uomo, difficilmente ricorderemo la sua Storia”.

Spoon_River_acattolico.jpgNanda_e_Faber.jpg

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